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il Blog di Chiarella

Il Water Somellier Jason Kuok ci spiega come abbinare l’acqua

C’è sempre una maggiore attenzione sull’importanza che si attribuisce all’acqua. Non solo per le sue risapute proprietà benefiche e salutari per il nostro organismo ma anche come una bevanda dotata di sapori differenti a seconda della sua composizione organolettica.
A conferma di questa opinione giunge dal water sommelier Jason Kuok. L’unico sommelier d’acqua che ha ottenuto una regolare certificazione in quel di Macao e Hong Kong infatti sostiene che ogni tipo d’acqua ha le proprie singolari caratteristiche e quindi sapori e gusti a volte anche molto differenti.
Infatti le varie acque minerali si differenziano proprio per la diversa composizione di magnesiocalciosolfato e sodio. Le differenti composizioni di minerali attribuiscono dei differenti sapori. Per fare degli esempi, una presenza elevata di solfato determina un gusto appena leggermente amaro all’acqua. Invece il magnesio e il sodio danno un gusto più sapido e ricco, la poca presenza di sodio infatti dà al contrario un gusto molto più neutro. Infine il calcio dà una consistenza secca e liscia a questo prezioso liquido.

Jason Kuok, il water somellier, sta aprendo la visione che l’acqua non sia solo un liquido senza sapore, ma anzi che a seconda delle caratteristiche organolettiche possa essere abbinata ad altri cibi o bevande.
Addirittura ha creato una carta delle acque simile a quella dei vini, nel ristorante in cui lavora, il Root che appartiene a Anthony Sousa.
Ogni acqua, grazie a suoi suggerimenti si abbinerà ai rinomati e sofisticati piatti di questo particolare ristorante inaugurato nel 2015 a Macao.
Secondo l’innovativa visione di Kuok infatti esistono delle acque che si sposano bene con piatti vegetariani, di carne o di pesce, altre acque invece bene si abbinano a vini o caffè.
Entrando in questo ristorante si potranno assaggiare delle acque davvero particolari e molto costose, come la Svalbardi che viene ricavata dai ghiacciai del Polo, senza dimenticare di quella ricavata da un’area vulcanica nella zona della Germania.
Acque particolari che costano anche più di un rinomato vino, in alcuni casi.

Qual è la filosofia che è sottintesa nel lavoro di questo eccentrico sommelier dell’acqua.
Secondo Kuok ogni acqua ha un suo profumo, una texture diversa che può essere abbinata a un caffè piuttosto che a un vino.
L’idea dell’acqua alimento è portata ai massimi livelli, sulle acqua frizzanti, lui sottolinea come differiscano molto se siano effervescenti naturali o con aggiunta di carbonica.
E come per i vini, anche le acque frizzanti si adattano a diverse esperienze di tipo culinario.
Chissà quale abbinamento sceglierebbe per un’acqua rinomata ma decisamente più economica, come l’acqua Chiarella.

Infatti nella sua carta delle acque ci sono solo sei tipi diversi di acqua, da quella artica e quella vulcanica della Germania, la Gerolsteiner, che è una effervescente naturale, per passare a quella locale di Macau che Kuok apprezza particolarmente.
Acqua come un profumo, come un vino. Questa è l’ultima tendenza in fatto di acqua minerale. Non più solo un ottimo ausilio al nostro benessere fisico e mentale, ma un’esperienza sensoriale completa che in questo caso risulta ottima da abbinare a pastivini e caffè, ma solo se si è disposti a spendere parecchio.

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