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La villa più bella sul lago di Como… che invidia!

Le sontuose ville che adornano le rive suggestive del lago di Como sono un sogno ad occhi aperti per migliaia di visitatori che ogni anno vi giungono da tutto il mondo. Il motivo è facile da capire, visto che la splendida cornice naturalistica in cui sono immerse offre l’occasione di trascorrere un indimenticabile soggiorno all’insegna della storia, dell’architettura e del relax. Quello che invece è difficile, è scegliere le 5 ville più belle senza fare torto a nessuna. Ma a placare la nostra sete di meraviglia ci pensa un bicchiere di Acqua Chiarella, una rinomata eccellenza che nasce da quei luoghi meravigliosi.

Villa Monastero, a Varenna, fu inizialmente la sede di un antico convento. Dopo il 1567 divenne una dimora patrizia, in seguito un famoso centro convegni di prestigio internazionale. Fu qui che il Premio Nobel Enrico Fermi tenne le sue lezioni di fisica nel 1954. Il Giardino Botanico, lungo quasi 2 chilometri, è una delle sue principali attrazioni. Molto originale e caratteristico, accoglie numerose piante esotiche, statue, piccoli templi e balaustre.

Villa Melzi d’Eril, a Bellagio, è un’altra chicca da non perdere. Edificata tra il 1808 eil 1810, sorge sulla riva del lago e porta la firma dell’architetto Giocondo Albertolli. Interamente visitabile, ospita al suo interno una cappella e la famosa serra degli aranci, oggi adibita a museo storico. Entrambe costituiscono massime espressioni dello stile neoclassico, tanto che sono state dichiarate monumenti nazionali. Inoltre accoglie un giardino mozzafiato, ricco di essenze tropicali, sculture (come Dante e Beatrice), un tempietto e un piccolo lago giapponese.

Villa Carlotta, a Tremezzo, fu edificata alla fine del 1600 dal marchese Giorgio Clerici. Un secolo dopo toccò il suo massimo splendore, quando fu acquisita da Gian Battista Sommariva. Il nuovo proprietario la arricchì di opere d’arte di Canova, Hayez e Thorvaldsen, e vi fece realizzare uno splendido parco romantico con tanto di giardino botanico, famoso in tutto il mondo. A primavera vi fioriscono più di 150 varietà di rododendri e azalee, ma accoglie anche cedri, camelie e sequoie secolari.

Villa del Balbianello, a Lenno, fu voluta dal sommo Cardinale Durini che la fece edificare nel 1700. Attualmente di proprietà del FAI, è tra le più suggestive di tutto il lago di Como grazie soprattutto alla loggia panoramica che vi affaccia e al museo, collocato all’ultimo piano. Questo vanta le collezioni d’arte e le memorie di viaggio di Guido Monzino, esploratore “sopra le righe” che fu anche il suo ultimo proprietario. Ogni sala è impreziosita da pregiate opere artistiche, come le collezioni di dipinti su vetro. La villa ha conquistato anche il Cinema, facendo da location a film indimenticabili come “Piccolo Mondo Antico” e “Agente 007 – Casinò Royale”.

Villa d’Este, a Cernobbio, è una residenza patrizia rinascimentale, progettata nel 1575 dall’architetto Pellegrino Tibaldi su richiesta del Cardinale Tolomeo Gallio. Verso la fine del 19° secolo fu trasformata in albergo per accogliere nobili e alto-borghesi. Nel tempo è diventata un hotel sempre più di lusso ed accessoriato, tanto che ormai ospita anche un ristorante, una spa e un campo da golf. Nel 2008 la rivista statunitense “Travel + Leisure” l’ha eletta al 15º posto tra i miglior hotel in Europa e al 69º nel mondo; l’anno seguente, la rivista Forbes l’ha nominata al primo posto. Noi l’abbiamo messa al 5° solo perché siamo invidiosi dei clienti che hanno la fortuna di visitarla.

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