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Super Stress? No, sei solo disidratato!

Relazione tra stress e disidratazione
Che la disidratazione abbia conseguenze negative su diversi apparati è un fatto conosciuto ma che ci fosse una relazione anche con il cervello è un’importante novità svelata da una ricerca di un team inglese. Obiettivo di quest’ultima era capire se la disidratazione avesse una correlazione con lo stress e i risultati sono stati positivi. Il meccanismo è molto semplice: la mancanza di acqua comporta una contrazione del cervello con conseguente alterazione delle sue funzionalità. Questa contrazione non implica nulla di preoccupante dato che ha una durata temporanea ma potrebbe comportare una serie di sintomi negativi come stress e cattivo umore se il soggetto ha un pessimo rapporto con l’idratazione.

La ricerca è stata compiuta da Matthew Kempton e Ulrich Ettinger del King’s College di Londra e condotta per un periodo a lungo termine. L’obiettivo era constatare in maniera concreta lo stato di salute del cervello, fase dopo fase dello studio. I soggetti sono stati costretti a sperimentare diversi metodi di disidratazione rivelando che, una sudorazione di 90 minuti, ha lo stesso impatto sul cervello di un periodo di stress di 14 mesi o di due mesi e mezzo di Morbo di Alzheimer.
Tutti i soggetti vestiti in maniera pesante o che avevano sudato di più mostravano una contrazione cerebrale più concreta rispetto ad altri, segno del forte legame tra idratazione e benessere del cervello.
Un’altra fase molto interessante dello studio prevedeva che i soggetti idratati e disidratati giocassero ai videogames: ebbene, il risultato è stato il medesimo ma con maggior impiego delle funzioni cerebrali da parte dei disidratati. Ciò è molto importante perché la contrazione cerebrale non comporta una perdita di abilità ma semplicemente una diminuzione della concentrazione.

Acqua Chiarella è molto vicina al tema della disidratazione e si impegna affinché questa cattiva abitudine venga corretta per il raggiungimento di un buono stato di salute.
Uno dei consigli mirati è quello di poggiare un bicchiere sul proprio comodino per ricordarsi di bere un paio di bicchieri a stomaco vuoto ogni mattina prima della colazione. Ciò darà lo sprint giusto alla giornata e sarà di beneficio anche per la propria linea. Tisane, succhi di frutta e bevande gustose possono fungere da ottima alternativa ma meglio non eccedere con gli zuccheri e puntare tutto sul biologico e su scelte salutari in linea generale. Per chi dimentica di bere durante la giornata, esistono app che segnalano di bere in determinati momenti e, se ciò non bastasse, meglio girare con una bottiglia di acqua in borsa così da averla sempre a portata di mano.
Ma quanti bicchieri di acqua bere durante il giorno? Il consiglio è di berne almeno 8 così da non incappare nella disidratazione. Ovviamente vale il discorso di ripartirli durante l’intera giornata e non bere tanta acqua in pochi momenti, in quest’ultimo caso infatti non si gioverebbe di alcun beneficio.

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