sete di conoscenza

il Blog di Chiarella

Spreco di Acqua: ogni giorno ne consumiamo 241 litri a testa

L’acqua è uno dei beni più preziosi per tutti gli esseri viventi, anche se oggi oltre un terzo della popolazione mondiale non ne ha libero accesso. Allo stato attuale, inoltre, lo scorretto sfruttamento dell’acqua rappresenta indubbiamente una delle emergenze ambientali più critiche. Oltre alla disomogenea distribuzione di tale risorsa sul nostro pianeta, i profondi cambiamenti climatici che si stanno verificando, l’inquinamento delle acque, i sempre più lunghi e frequenti periodi di siccità e lo spreco di acqua spropositato che si fa di tale ricchezza nel mondo occidentale, stanno seriamente compromettendo la disponibilità di questo importante bene collettivo. Oggi ne viene fatto un utilizzo smodato, come se fosse una risorsa inesauribile, ma non è così ed è fondamentale prenderne coscienza e agire di conseguenza per tutelare questo patrimonio dell’umanità.

In occasione del Festival dell’Acqua 2017, SRM (Studi Ricerche Mezzogiorno) ha presentato il rapporto 2017 in merito a “Le risorse idriche nell’ambito della circular economy”, mostrando dati preoccupanti sul consumo di acqua, valori aggravati ulteriormente dalle sempre più scarse pioggie che interessano il nostro paese. L’Italia, purtroppo, si colloca al primo posto in classifica per il consumo di acqua potabile pro capite. Il risultato record, infatti, è di ben 241 litri d’acqua al giorno per abitante, mentre nel nord Europa i dati si attestano tra i 180 e i 190 litri. Questo consumo significa un totale di circa ben 5,2 miliardi di metri cubi d’acqua all’anno solo per uso civile. Bisogna poi tenere in considerazione gli oltre 11,6 miliardi di metri cubi annui impiegati nel settore agricolo e altri 5,5 miliardi nell’ambito industriale. Mentre lo spreco di acqua al centro nord si attesta intorno al 34%, al sud arriva addirittura al 47%. Sempre in alcune regioni del sud (Calabria e Sicilia) la fornitura dell’acqua è reputata scadente da ben 1 famiglia su 3, in netta opposizione con il risultato nazionale del 9,4%. Risulta sempre pù fondamentale investire in tale settore per dare un servizio migliore e, soprattutto, ridurre gli sprechi. Altri dati interessanti sono quelli inerenti alla provenienza dell’acqua in Italia. Sempre secondo il report stilato da Italia Sicura e Utilitalia, infatti, ben l’85,6% dell’acqua utilizzata in Italia proviene da fonti sotterranee, il 14,3% da acque superficiali e solo lo 0,1% da acque salmastre, mentre la desalinizzazione è una realtà verso la quale alcuni paesi (come l’Australia) concentrano sempre più attenzione, anche perchè le acque salate rappresentano circa il 97% totale di quelle presenti sulla Terra.

Tutelare questa importante risorsa deve partire dai piccoli gesti quotidiani, imparando a utilizzarla con parsimonia, riducendo sensibilmente lo spreco di acqua. Ovviamente esula da questo discorso la quantità d’acqua che deve essere bevuta ogni giorno da una persona, che non dovrebbe mai essere inferiore a 1,5/2 litri (da aumentare in caso di alte temperature o attività sportive) per evitare i pericolosi effetti della disidratazione. Siamo composti per il 70% da acqua e per vivere dobbiamo mantenerci sempre ben idratati, prediligendo un’acqua oligominerale ricca di proprietà benefiche, come ad esempio acqua Chiarella, leggera e adatta anche per l’alimentazione dei bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *