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L’importanza e la simbologia dell’acqua nella religione

Nell’ambito religioso ci sono diversi simboli legati ad elementi naturali e soprattutto a quello che può essere il loro significato. Infatti andando a vedere tutti i vari culti si può notare come una costante sia la presenza dell’acqua, elemento che possiede una serie di significati molto importanti. Acqua vista come vera e propria fonte di ispirazione nei culti religiosi diffusi in tutto il mondo. Bisogna anche considerare che la simbologia dell’acqua è molto importante per due motivi fondamentalmente: si tratta dell’elemento che caratterizza la vita e di quello capace di purificare. Acqua che è essenziale per la vita dell’uomo, se si guarda dal punto di vista fisiologico, visto che prende parte alle reazioni più importanti nell’organismo. Così come la simbologia religiosa dell’acqua per la purificazione è importante se si pensa al battesimo o anche semplicemente al lavaggio che viene effettuato mediante l’acqua e che permette di lavare oggetti e persone rimuovendo quello che è lo sporco, ovvero il peccato e il male.

Per quanto concerne il Cristianesimo, l’acqua non sta solo a significare purificazione, ma anche salvezza. Infatti l’acqua viene utilizzata nel sacramento del battesimo proprio per garantire l’eliminazione del peccato. Ecco perché c’è una vera e propria sacralità di questo elemento nella religione cristiana. Passando invece all‘Ebraismo, in questo caso va sottolineato che l’acqua ha un’accezione fondamentalmente legata alla purificazione. Ciò significa che proprio mediante l’acqua è possibile effettuare due purificazioni: quella per intero, con immersione del corpo in acqua, o quella solamente delle mani. Invece nella religione islamica l’acqua viene vista come un dono autentico che viene fornito da Allah. Questo dimostra l’importanza del compito dell’uomo il quale deve salvaguardarla evitando che possa perdere la sua tipica sacralità. In alcune moschee si possono trovare delle piccole piscine o vasche piene di acqua limpida in cui le persone possono purificarsi prima della preghiera.

Passando invece alle altre religioni, colpiscono alcune simbologie dell’acqua. Nell’Induismo, ad esempio, si pensa che grazie all’acqua è possibile rimuovere i peccati e fare in modo che l’uomo possa tornare a stabilire un rapporto stretto con la natura. Ecco perché sono molti coloro che durante la giornata decidono di immergersi nel Gange, il fiume indiano considerato sacro. La Festa dell’Acqua fa capire quanto per i buddisti questo elemento sia qualcosa di essenziale non solo per quanto concerne l’organismo. L’acqua per il Buddismo è segno di tranquillità e chiarezza: bagnarsi in acqua vuol dire eliminare i segni della sfortuna e fare in modo da dimenticare le cattive azioni compiute nel passato. Ci sono poi altre religioni come lo Shintoismo e il Taoismo che considerano l’acqua come il dono più prezioso che l’uomo possa mai aver ricevuto. Ecco perché mantiene la sua sacralità per coloro che sono seguaci di questa religione. Si capisce quindi che gli sprechi di acqua vanno limitati vista anche l’importanza religiosa di questo elemento: ci sono aziende come Acqua Chiarella che da tempo sponsorizzano un miglior utilizzo idrico contro gli sprechi.

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