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il Blog di Chiarella

Siccità in pianura padana: la situazione è già critica a inizio estate

La situazione meteo in Italia si sta facendo sempre più preoccupante nelle ultime settimane per via del clima secco e del caldo torrido. Una condizione che sta creando non pochi problemi da Nord a Sud passando anche per il Centro: una siccità generalizzata e che certamente avrà ripercussioni anche sulle coltivazioni a breve e a lungo termine. Una delle zone più martoriate dal caldo è sicuramente quella della Pianura Padana con l’Emilia che è finita nella morsa di questa ondata di caldo. Ormai sembra un lontano ricordo quello di una Pianura Padana sempre ricca di acqua e zona ideale per le coltivazioni di vario genere. Tra Piacenza e Ferrara si stanno registrando temperature da record verso l’alto e il che sta facendo temere il peggio non solo per la salute delle persone, ma anche per l’economia di un territorio che si basa sull’agricoltura. Un discorso che va di pari passo con quello di un cambiamento climatico ormai sempre più evidente anche nella penisola italiana: le temperature di queste ultime settimane sono un fenomeno che poche volte negli anni scorsi era stato registrato.

Una zona, quella della Pianura Padana, letteralmente in ginocchio da qualche settimana ormai. Una situazione che si fa di giorno in giorno più preoccupante anche perché ci sono tante aziende e piccoli coltivatori che non sanno più come vivere. E guardando le previsioni la preoccupazione aumenta: nei prossimi giorni potrebbe esserci qualche sporadico rovescio che garantirà un minimo di acqua a queste zone che sono in ginocchio. Ma è prevista una ondata di caldo davvero record per questo periodo nella zona della Pianura Padana, ecco perché anche le autorità si stanno muovendo per garantire un corretto apporto idrico. D’altronde gli appelli della Protezione Civile stanno diventando quotidiani per fare in modo da garantire un aiuto alle popolazioni di queste zone che solo qualche mese fa hanno dovuto far fronte all’emergenza terremoto. Ecco perché si stanno adottando una serie di contromisure per fare in modo che l’Emilia non resti a secco di acqua anche in una estate che si preannuncia quanto mai rovente e avara di precipitazioni.

Non sono certo mancate le polemiche da parte degli abitanti delle zone della Pianura Padana legate agli sprechi delle autorità competenti e anche di alcune aziende e coltivatori locali. Diverse persone imputano proprio a questi le carenze idriche di questo periodo. Ecco perché molti stanno già provvedendo all’acquisto di acqua che possa garantire vita sana alle persone, come Acqua Chiarella ed altre aziende di primo livello tipo questa. Nell’attesa di qualche precipitazione, per il momento si continua a fare affidamento sulle riserve idriche del territorio che però non sembrano certo eterne. Anche perché la zona padana non è stata caratterizzata da abbondanti piogge nell’arco del periodo invernale, il che vuol dire che manca l’acqua anche nelle zone più alte. Situazione che è da monitorare quotidianamente, poiché resta da capire cosa può succedere in un territorio che da qualche tempo sta soffrendo. Nel frattempo ci si sta già muovendo anche tramite la Protezione Civile con delle soluzioni alternative e valide che non lascino a secco la Pianura Padana.

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