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Torna sui passi di Renzo e Lucia con l’itinerario Manzoniano

Torna sui passi di Renzo e Lucia con l’itinerario manzoniano per rivivere una vicenda dove amore, storia e splendidi paesaggi si mescolano tra loro dando vita ad un intramontabile capolavoro.
La storia dei giovani, raccontata da Alessandro Manzoni, si svolge in uno scenario alquanto suggestivo, dove paesaggi d’altri tempi e luoghi oggi ormai noti si armonizzano perfettamente e creano un’atmosfera ancora più suggestiva attorno alla vicenda. Tutto comincia a Pescarenico, un rione dai contorni popolari abitato da pescatori che svolgevano il loro lavoro nel luogo compreso tra il lago di Lecco e quello di Garlate. La località, realmente esistente nella città di Lecco, nella storia aveva un’importanza notevole perché sede del convento dei frati cappuccini che ospitavano anche Fra Cristoforo, alleato dei giovani Promessi Sposi, che tenta di agevolare la loro unione. Oggi Pescarenico è una provincia di Lecco di stampo industriale, in cui è ancora possibile visitare la Chiesa dei santi Materno e Lucia, ricca di opere artistiche risalenti al lontano Seicento ancora oggi mantenuti intatti. Notizie non ancora certe, invece, riguardano la posizione esatta della casa di nascita della giovane Lucia.

Poco più distante, verso i rioni di Acquate e Olate, si erge la maestosa residenza del signore del luogo, Don Rodrigo, la cui figura ruota attorno alla storia di Renzo e Lucia creando problemi e contribuendo alla loro separazione. Siamo sul promontorio dello Zucco nel XVI secolo, periodo in cui fu costruito il palazzotto che oggi non è più aperto al pubblico in quanto residenza del Coni. Nella stessa zona, ad Olate, troviamo anche un’altra importante meta dell’itinerario manzoniano dei Promessi Sposi: la chiesa del matrimonio contrastato e la canonica di Don Abbondio. Nelle vicende descritte dal poeta questi due luoghi ebbero una parte importante e cruciale, soprattutto per quanto riguarda la notte degli imbrogli. Proseguendo questo viaggio nel romanzo si incontra la vera e propria casa di Alessandro Manzoni, oggi museo. Dal punto di vista del famoso scritto si sa bene che fu questo il luogo in cui i bravi minacciarono il fragile Don Abbondio affinché non celebrasse alcun matrimonio fra Renzo e Lucia.

Tra Vercurago e Caversano si scorge, infine, la dimora del celebre Innominato, altra figura chiave di tutta la controversa vicenda. Siamo nella zona di Chiusa e il celebre castello detto Malanotte è ancora lì a ricordare ogni passo della storia narrata dal Manzoni. Queste importanti tappe manzoniane ci richiamano alla mente la triste e complicata storia dei promessi sposi Renzo e Lucia e ci permettono di riscoprire luoghi di vecchia data ancora oggi noti e parte dello splendore della Lombardia, terra ricca di storia, cultura e arte. Ed è proprio in questa regione che sgorga una della acque più conosciute e prive di oligo elementi, l’Acqua Chiarella nata dalla fonte di Monte Grona, a 750 metri di altezza, nel territorio di Menaggio in provincia di Como. La Lombardia con le sue storie e le sue ricchezze è un luogo che lascia il segno e offre ai suoi visitatori la possibilità di riscoprire il fascino della narrativa con l’itinerario manzoniano.

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