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il Blog di Chiarella

C’è acqua e acqua: parola di Water Somellier !

L’acqua è un elemento fondamentale per l’esistenza dell’uomo, che merita tutta la nostra attenzione durante la fase di acquisto delle bottiglie d’acqua. Importante per la corretta idratazione e la giusta depurazione dell’organismo.
Scegliere l’acqua migliore non è un fatto da poco: può sembrare una semplicissima operazione, andare al supermercato, comprare la prima cassa d’acqua, magari in offerta o recentemente pubblicizzata e via, fatto.

Non dovrebbe essere così, perché quando si compra l’acqua, naturale o frizzante che sia, bisogna tenere conto di molti fattori, come il contenuto di sali minerali, che cambia da sorgente a sorgente, la gestione e il controllo della fonte da cui proviene, la costanza della composizione e la purezza delle fonti.

Inoltre acqua potabile e acqua sana non sono affatto sinonimi! A lungo termine bevendo un’acqua semplicemente “potabile” potranno sorgere problemi di varia natura, quindi è importante saper leggere le etichette affisse sulle bottiglie e capire cosa sia meglio per la salute del nostro organismo. Il residuo fisso, che indica la quantità di sostanze presenti nell’acqua, dovrebbe essere minore di 50 mg per litro, se si parla di acqua pura. Soltanto le acque imbottigliate in montagna hanno questo residuo fisso basso e nella norma. Un altro elemento è il PH, quella pura ha un ph 7, e l’ideale sarebbe un ph di 6-6,8 al massimo, che significa valori acidi leggerissimi. Altri fattori da considerare potrebbero essere l’altitudine della fonte e la temperatura alla sorgente. A 1700/1800 metri l’acqua sarà limpida, mentre quelle più comuni e pubblicizzate vengono imbottigliate anche a 20 metri, una differenza abissale.

L’acqua perfetta dovrebbe quindi essere limpida, pura, imbottigliata direttamente dalla sorgente di montagna – tramite tecniche all’avanguardia che garantiscono sicurezza e qualità – assolutamente incontaminata. Grazie ai minerali che si trovano nelle rocce dalle quali sgorgano le acque di montagna infatti, vi è un’alta presenza di elementi nobili, come l‘acqua Chiarella, che nasce proprio sopra il lago di Como, nelle meravigliosa Val Menaggio.

Sulle etichette, molto spesso difficili da leggere, vi è indicata l’analisi chimica di tutti gli elementi presenti come calcio o sodio. I nitrati e i nitriti invece, così come il piombo, il mercurio e gli idrocarburi indicano invece una bassa qualità dell’acqua, in quanto sono sostanze dannose per la salute. Si consiglia, in aggiunta, di acquistare bottiglie in vetro, in quanto è un materiale atossico e non si altera in alcun modo.

Come consiglierebbe Martin Riese, famoso water sommelier, ci vuole un’acqua equilibrata e assimilabile, povera di solfati e di sodio, ricca invece di magnesio, potassio e calcio; elementi che stimolano la diuresi e aiutano quindi ad eliminare le scorie, purificando così l’organismo. Ogni acqua ha il suo sapore, che dipende proprio dai minerali che contiene e questo può influire sul sapore che sentiremo abbinando diversi cibi. Dovrebbe essere possibile nei ristoranti ad esempio, poter scegliere fra una selezione di acque, per abbinare sempre quella più adatta.

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