sete di conoscenza

il Blog di Chiarella

Come irrigare l’Orto e il Giardino e ottimizzare l’utilizzo dell’acqua

Con l’arrivo dell’estate si assiste inevitabilmente ad un consumo eccessivo di acqua, soprattutto nell’irrigazione di orto e giardino. Come l’uomo, anche le piante necessitano di rinfrescarsi e dissetarsi e per il loro beneficio si rischia di andare incontro a fenomeni piuttosto diffusi di sprechi di acqua che potrebbero essere evitati con piccoli ma efficaci accorgimenti. Il primo ma più comune consiglio per ottimizzare il consumo dell’acqua è quello di dedicarsi alla cura del giardino nelle ore più fresche, che solitamente sono nelle prime ore del mattino e di sera. In questo modo è possibile ridurre l’acqua utilizzata per l’irrigazione perché non si ha l’influsso del sole che tende ad asciugare subito le gocce sulle piante. Gli esperti affermano anche che questo accorgimento aiuta il naturale sviluppo della pianta stessa perché non subisce eventuali shock termici.

Chi dice che le piante devono essere continuamente innaffiate? Bisogna prestare attenzione al tipo di vegetazione o ortaggi seminati nel nostro giardino, perché alcuni di essi non richiedono un’irrigazione costante e si rischia di consumare acqua che potrebbe invece essere risparmiata. E stare attenti anche a cosa innaffiamo! Spesso, purtroppo, i giardini sono anche infestati da erbacce che si integrano alle piante e approfittano della nostra consueta acqua per le piante per godere di benefici non rivolti a loro. Estirpare, dunque, tutte le erbacce inutili! In aiuto arriva anche la cosiddetta pacciamatura, che consiste nel creare una copertura con paglia, foglie secche, corteccia di pino e foglie di felce sopra le nostre piante. Il risultato è sorprendente: non soltanto si riduce la crescita di erbacce non gradite ma viene favorita anche la formazione di umidità che mantiene fresche le piante senza necessità di irrigarle continuamente.

E se usiamo acqua riciclata? Anche questo rappresenta un ottimo metodo per ottimizzare l’uso dell’acqua nell’irrigazione delle piante di casa. Quando laviamo la frutta e la verdura solitamente buttiamo via l’acqua. Invece di andare incontro a questo enorme spreco si potrebbe riutilizzarla per innaffiare le piantine. Qualcuno ipotizza anche la possibilità di utilizzare l’acqua di cottura della pasta, dopo averla opportunamente fatta raffreddare per non danneggiare la crescita della pianta. Per quanti non desiderano essere sempre vincolati all’irrigazione, per impegni di lavoro o per comodità, sono consigliati i sistemi di irrigazione a goccia, ottimi per evitare gli sprechi. Attraverso questi specifici tubi bucherellati, l’acqua arriva alle piante goccia a goccia, permettendo di dissetarle con ciò che gli serve senza esagerare ed evitare di utilizzare un inutile quantitativo di acqua. Le apparecchiature tecnologiche, di tipo wireless, aiutano anche in questi casi, con dei particolari sensori di umidità che avvisano dell’arrivo di specifici eventi atmosferici, evitando di farci sprecare acqua in procinto di temporali.

Insomma, non è difficile riuscire a ridurre il consumo di acqua evitando gli sprechi, anche se si possiede un giardino o un orto. In questo modo si aiuta l’ambiente e si ha più tempo per noi. Anziché utilizzarla in modo superfluo, l’acqua d’estate è meglio berla, magari approfittando della qualità e dell’ottimo sapore dell’Acqua Chiarella, fresca e limpida direttamente dalla montagna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *