sete di conoscenza

il Blog di Chiarella

Misteri e Curiosità di Como: ogni giovedì alla scoperta della Nostra città

Chi vuol visitare la bella città di Como? Dal 12 aprile al 27 settembre, a partire dalle 20.30 di ogni giovedì, si tiene l’appuntamento con l’iniziativa “Misteri e Curiosità di Como“. L’itinerario offerto è sempre diverso, ma ogni volta interessante e sorprendente. L’evento è dedicato a viaggiatori e curiosi che intendono conoscere in maniera più approfondita la storia e le bellezze di Como, città fondata da Giulio Cesare nel 59 a.C. La prima sorpresa dell’appuntamento? Luogo di incontro ed itinerario verranno condivisi soltanto al momento della prenotazione con ciascuno dei visitatori che avrà aderito all’iniziativa. Il centro città, con la sua storia millenaria, è ricco di particolari architettonici evidenti e nascosti, molti dei quali celano curiosità, storie, aneddoti e, a volte, affascinanti misteri. L’iniziativa è rivolta a tutti e coinvolge la maggior parte delle architetture di pregio di cui la città può farsi vanto. I ragazzi tra i 5 e i 14 anni d’età pagano 20 euro, mentre il ticket per gli adulti costa 25 euro. Ma quali sono le cose da non perdere a Como?

Como è uno dei centri abitati più importanti tra quelli che affacciano sull’omonimo lago. La città sorge nella parte più meridionale della diramazione sinistra del lago e da secoli ammalia i visitatori grazie alla bellezza della propria architettura, ai suoi pregevoli monumenti, al graziosissimo centro storico e agli scorci pittoreschi che è in grado di offrire. Se aliscafi e battelli costituiscono una bella opportunità per ammirare la città e godere del paesaggio circostante, per osservare un panorama ancor più suggestivo è necessario usare la funicolareche collega la città al centro di Brunate, antico borgo situato tra boschi e sorgenti. È proprio da una delle fonti che affacciano sul lago che sgorga Acqua Chiarella. Tornando a Como, nel cuore del centro storico si erge maestoso il duomo, trai più pregevoli del nord Italia. Fu cominciato nel 1396 e terminato nel 1740, con la sistemazione della cupola progettata da Filippo Juvara. Guglie, pinnacoli e decorazioni sono in pieno stile gotico, mentre le navate conservano fantastiche opere pittoriche cinquecentesche, quali l'”Adorazione dei Magi” di Bernardino Luini e lo “Sposalizio della Vergine” di Gaudenzio Ferrari.

Di fianco alla cattedrale sorge il Broletto, l’antico palazzo comunale, realizzato nel 1215 su ordine del podestà. La struttura è composta da due livelli separati (il pianterreno con le sue arcate e il primo piano decorato con numerose trifore). Originariamente destinato alle assemblee cittadine, nel 1764 fu trasformato in un teatro, quindi in un archivio notarile. Oggi il palazzo, di proprietà del comune, è sede di mostre e congressi. Sul lungolago svetta il Tempio Voltiano, struttura neoclassica dedicata ad Alessandro Volta in occasione del centenario della sua morte (1927). L’edificio espone attrezzature, cimeli, documenti, lettere e pubblicazioni dello scienziato comasco. Edificata verso la fine dell’XI secolo, la basilica di Sant’Abbondio è uno fantastico esempio di romanico lombardo. Voluto dai monaci benedettini, il tempio cristiano ha subito notevoli rimaneggiamenti, ai quali si è in parte rimediato con l’ampio restauro ottocentesco. L’interno, a cinque navate, custodisce un ciclo di affreschi del XIV secolo realizzato dal Maestro di Sant’Abbondio, che racconta la storia di Cristo in 20 scene.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *