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il Blog di Chiarella

Qual è l’acqua migliore per il latte per i neonati?

I benefici dell’acqua, elemento indispensabile alla sopravvivenza, sono molteplici e permettono di assicurare al corpo benessere e salute. Scegliere l’acqua giusta significa sfruttare al massimo tutti i suoi vantaggi e diventa fondamentale quando deve essere aggiunta al latte per i neonati. Le acque minerali, infatti, non sono tutte uguali e certe risultano meno adatte rispetto ad altre a questo scopo. I valori e le caratteristiche sono obbligatoriamente riportate sull’etichetta della bottiglia e saperla leggere correttamente permette di fare un confronto immediato tra diversi prodotti e di scegliere quella più adatta all’uso che se ne deve fare.

Fondamentalmente le acque si dividono in minimamente mineralizzate (residuo fisso inferiore a 50 mg/l), oligominerali o leggermente mineralizzate (residuo fisso compreso tra i 50 e i 500 mg/l), medio minerali (residuo fisso compreso tra i 500 e i 1500 mg/l) e ricche di minerali (residuo fisso superiore ai 1500). Questa classificazione si basa sulla quantità di minerali che residuano in un litro di acqua fatto bollire a 180 °C. Per la produzione di latte artificiale, alimento sostitutivo del latte materno, è preferibile optare per marche con un residuo fisso non superiore ai 140 ml/lt per il semplice motivo che i sali minerali necessari alla corretta crescita sono già contenuti in questi prodotti che sono il risultato di formulazioni studiate scrupolosamente. E’ evidente che le acque migliori per il latte per i neonati sono solo quelle minimamente o leggermente mineralizzate che permettono di non sovraccari i reni ancora non completamente sviluppati e comunque non alterano la composizione del latte.

Fermo restando che è sempre consigliabile consultare il proprio pediatra di fiducia, in commercio esiste un’ampia gamma di acque minerali naturali tra cui scegliere. L’acqua della Sorgente Chiarella che nasce proprio dal cuore delle montagne, ad esempio, è perfetta per l’alimentazione dei neonati perchè ha poco sodio ed una bassa concentrazione di minerali (7,5 mg/l di nitrati, 40,6 mg/l di calcio, 0,9 mg/l di sodio, 0,9 mg/l di cloruro). Ovviamente non contiene nitriti ed ammoniaca. Disponibile sia in pet che in vetro, è un’ottima opzione per la ricostituzione del latte per i neonati ed è un sostituto perfetto anche delle acque speciali pensate appositamente per l’alimentazione dei neonati, i cui valori delle principali sostanze disciolte in un litro non si discostano di molto da quelli dell’acqua Chiarella.

L’acqua minerale è molto importante per l’organismo di un bambino di pochi mesi perchè permette di elimare scorie e tossine, assicura la giusta consistenza delle feci, idrata mucose ed epidermide, migliora la digestione, permette un ottimale assorbimento dei nutrienti, aiuta a mantenere la giusta temperatura corporea, lubrifica tessuti ed articolazioni e influenza in maniera positiva le capacità cognitive. Un equilibrato apporto idrominerale nei neonati e nei bambini piccoli deve avvenire con un’acqua con una composizione che rispecchia le esigenze della prima infanzia. Abituare i neonati a bere acqua fresca dal biberon fin da piccoli può essere un buon metodo per aiutarli a crescere con una sana abitudine.

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