sete di conoscenza

il Blog di Chiarella

La fontana della Sete di Conoscenza: l’acqua che sgorga dai libri

Elemento di iniziazione ed archè filosofico, l’acqua è matrice di vita e principio di nascita. Questa sostanza primordiale racchiude una moltitudine di significati che dalla filosofia alla psicologia, passando per il dottismo religioso, rimandano tutti ad un principio di generazione in costante trasformazione e rinascita. Anche l’arte nei secoli ha innalzato opere a libera interpretazione che rimandano al significato dell’acqua nelle sue varie trasfigurazioni, come la similitudine con la sete, arsura di sapere, rappresentata egregiamente dalla cosiddetta “Fontana del libro” ovvero l’Amelia Valerio Weinberg Memorial Fountain, fontana della sete di conoscenza dove l’acqua sgorga dai libri. Simbolicamente nasciamo dall’acqua, e la sua fluidità può essere paragonata, metaforicamente, al pensiero umano nel suo bisogno quasi fisiologico di scrutare il mondo, di sapere e pertanto sete di conoscenza.

Esempio di simbolo divenuto architettura che racchiude l’emblema del desiderio umano di conoscenza è, dunque, la fontana Amelia Valerio Weinberg Memorial Fountain; pensata e realizzata dall’artista Michael Frasca, questa architettura affascina coloro che si trovano a passare davanti alla Biblioteca centrale nella città di Cincinnati (nell’Ohio). Una scultura che racconta una storia: libri costruiti in ceramica e terracotta posizionati in pila e gli uni accanto agli altri, chiusi a mostrare la copertina invecchiata e sapientemente rilegata si alternano per dimensioni e posizione ad erigere una scultura-icona che lascia senza fiato ed offre uno spettacolo dinamico; dalle pagine dei testi sgorga con forza silente l’acqua, da cui si genera una cascata, un flusso costante che si rigenera continuamente, che scorre e s’infrange sui simboli della conoscenza umana.

Socrate recitava: “Il sapere rende liberi, è l’ignoranza che rende prigionieri”. Questa frase, schiude l’idea dell’importanza di conoscere, sapere, per poter guardare il mondo con occhi liberi di scrutare: senza lacci, che tendano a rendere schiavi di pensieri già pensati ed eretti a verità assolute, e, senza catene che vincolino a pregiudizi o preconcetti che, danno, la percezione di possedere una conoscenza, considerata scontata ed ineludibile, di come devono andare le cose. La fontana della sete di conoscenza cela questo significato: il fluire dell’acqua dalla fonte rappresentata da libri immensi riproduce fisicamente l’immagine emblematica del flusso di pensieri, ragionamenti e idee che scaturiscono da una mente istruita alla conoscenza attraverso la lettura e i grafemi che raccontano la storia del mondo e dell’uomo.

L’istruzione è fondamentale ma troppo spesso data per scontata in una società come la nostra che vive ormai nell’era del digitale, per cui non è strano che spesso ci si dimentichi di chi dall’altra parte del mondo guarda ai libri e alla scuola con occhi pieni di meraviglia e desiderio di scoperta. Sono numerose le società ed aziende che investono sul futuro di questi bambini e sulla loro istruzione come l’acqua minerale Chiarella, partner ActionAid, da sempre attenta ai bisogni, ormai primari, di chi lontano, non dev’essere dimenticato. L’acqua che bisogna mettere a disposizione di questi bambini è fatta dai libri e informazioni, di penne e colori affinché possa fluire dalle loro mani e dal loro pensiero la visione della storia da cui veniamo e la possibilità di concepire e ri-concepire progetti futuri per sè stessi e per il mondo intero.

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