sete di conoscenza

il Blog di Chiarella

Golf Around Tour: quando la Solidarietà va in Buca

Anche quest’anno acqua Chiarella sancisce la propria partnership con Action Aid attraverso una delle attività sportive più amate, legata al mondo Charity: il golf. La motivazione alla base che spinge a questo circuito pro-am è prima di tutto il senso di solidarietà, diventando così un torneo di golf benefico. Il Golf Around Tour è partito a marzo 2017 con la sua settima edizione e si compone di numerosi appuntamenti, 15 per l’esattezza, nei campi di golf più prestigiosi della nazione. Ogni team che scenderà in campo sarà composto da un professionista e 4 amateur, in modo da aprire questa possibilità anche a chi ha passione per l’attività ma non in senso agonistico. Difatti, la scelta di mescolare figure professionistiche del golf e figure amatoriali, rientra nello stesso spirito legato al mondo Charity, che prevede altruismo, divertimento, leggerezza ma soprattutto solidarietà in senso lato.
In particolare, la lotta per la solidarietà abbracciata da Action Aid e portata avanti con il Golf Around Tour, riguarda l’impegno quotidiano contro i vari tipi di disuguaglianze.

Tra di esse prima di tutto le differenze di razza che alimentano inutile razzismo, le disuguaglianze economiche che purtroppo comportano tenore di vita a volte così tanto agli antipodi da innescare veri e propri stati di fame e povertà. Ma una grossa fetta dell’impegno solidale effettuato tramite questa splendida iniziativa, sarà dedicata ad uno specifico progetto relativo al mondo dell’infanzia, universo che ad oggi ha bisogno di un immenso impegno per la protezione di tutto quanto gli concerne. Il ricavato dal Golf Around Tour, infatti, sarà devoluto interamente alla realizzazione di questo progetto, al fine di agevolare principalmente una fascia dell’umanità incredibilmente fragile ed indifesa. In questo senso, dunque, il circuito di gare del Golf Around Tour non va visto come un solo campo di gioco in cui si disputa la partita, ma come l’accettazione di un modello e di uno stile di vita che si unisce per creare, all’unisono, un’opera a favore della solidarietà umana. Il successo di ogni singolo giocatore, infatti, simboleggia il successo dell’intera comunità.

L’iniziativa è stata avviata per la prima volta ad opera del presidente Onlus Federico Bonini, che dal 2011 si impegna a rendere annuale e puntuale lo stesso appuntamento di gioco e solidarietà. All’interno del circuito partecipano professionisti e dilettanti insieme per sottolineare ulteriormente l’assenza di differenze tra le persone, tra cui l’unica vera discriminante è rappresentata solo dalla grandezza del cuore che ci mettono nella passione per il golf. Nel circoli di golf più prestigiosi dell’Italia, si svolgeranno quindi le 15 tappe di gioco che impegneranno i giocatori, con la finalità di agevolare tutti dalla vittoria del singolo. I fondi raccolti per Action Aid arriveranno dai partecipanti, con l’aiuto di oltre 15 milioni di persone che hanno contribuito alla realizzazione di un simile immenso progetto, attraverso il proprio impegno costante e il proprio onesto lavoro. Con circa 800 progetti in piedi, queste stesse persone collaborano inoltre con oltre 2000 collaborazioni che si occupano di eliminare ogni forma di disuguaglianza in tutti i paesi più poveri di Sud America, Africa e Asia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *