sete di conoscenza

il Blog di Chiarella

Durezza dell’Acqua: come si misura? E perché è importante?

Si sente spesso parlare di durezza dell’acqua, ma cosa si intende davvero con quest’espressione? Si tratta di un parametro che indica la qualità dell’acqua potabile oppure no? A tal proposito, non tutti sanno che la durezza dell’acqua è una caratteristica che incide in maniera importante sulla nostra salute, perché è un fattore protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Chi è solito usare gli addolcitori, infatti, dovrà tararli per ottenere una durezza dell’acqua soddisfacente. Al di là delle numerose definizioni esistenti in merito, questo parametro viene utilizzato per indicare il contenuto di magnesio e sali di calcio disciolti in acqua (fra cui carbonati, bicarbonati, cloruri, solfati e nitrati). E tale contenuto è influenzato soprattutto dall’origine delle acque trasportate dall’acquedotto che approvvigiona la zona in cui viviamo. Ad esempio, le acque di falda o sotterranee come Acqua Chiarella, che proviene dal cuore della montagna, presentano percentuali di calcio leggermente più elevate, spesso superiori a 100 milligrammi per litro, mentre il magnesio si assesta su valori medi pari a 50 milligrammi per litro.

La durezza dell’acqua viene espressa in “gradi Francesi” (°f). Secondo le norme vigenti nel nostro Paese sono da considerarsi potabili le acque comprese fra 15 e 50 gradi. 1 grado equivale a 10 mg di calcio per litro. La durezza dell’acqua, pertanto, costituisce un parametro estremamente preciso rispetto a conducibilità elettrica e residuo fisso, perché non si limita ad indicare la presenza di sali minerali nell’acqua, ma consente di conoscere il contenuto esatto di calcio e magnesio. Inoltre, la durezza dell’acqua può essere influenzata o influenzare il pH. Più il pH è inferiore alla soglia di neutralità e più l’acqua è poco mineralizzata. Il calcio ed il magnesio tendono a condizionare anche il sapore dell’acqua che beviamo, perché ne determinano la sapidità. Ma a cosa servono questi minerali? È presto detto. Calcio e magnesio sono tra i nutrienti più importanti in assoluto per l’organismo umano, perché deputati ad assolvere numerose funzioni. Il calcio sostiene la costruzione del tessuto osseo, il meccanismo di contrazione dei muscoli, la trasmissione degli impulsi nervosi, le attività cardiache, la produzione ormonale, la formazione delle piastrine e la moltiplicazione cellulare.

Tali funzioni rendono evidente l’importanza del calcio per la nostra vita, ma anche il magnesiosi colloca fra i nutrienti vitali per il nostro organismo, considerato il suo coinvolgimento in diversi processi di grande importanza. Fra questi citiamo la glicosi, la trasmissione degli impulsi nervosi, la sintesi delle proteine, dei lipidi e degli acidi nucleici, nonché la regolazione della sensibilità, dell’umore e delle funzioni psichiche. Secondo l’OMS l’acqua fornisce una fetta consistente del fabbisogno giornaliero di magnesio e calcio, compreso tra il 10 ed il 20% del totale. Detto questo, appare evidente come la durezza dell’acqua non solo non costituisca un rischio per la salute, ma partecipi attivamente a fornire le necessarie quantità di minerali per il corretto funzionamento dell’organismo. Inoltre, a dispetto della credenza popolare secondo cui bere acque ricche di minerali favorisca la formazione dei calcoli renali, è scientificamente dimostrato come queste possano addirittura aiutare a limitarne la comparsa. L’acqua aiuta a stare meglio, pertanto non c’è di che preoccuparsi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *