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Deficit di Acqua: ecco le 3 tecnologie che ci possono salvare

Nonostante molti credano il contrario, l’acqua non è un bene infinito. C’è bisogno di alternative e nuove tecnologie in grado di salvarci. A proposito di queste ultime, eccone tre assolutamente da conoscere per combattere il deficit di acqua.

Il muschio come purificante per piscine
David Knighon è un ex medico in pensione che, al ritorno di un viaggio, ha avuto una brillante idea mentre leggeva una rivista. L’articolo raccontava di come alcuni soldati della Prima Guerra Mondiale fossero sopravvissuti grazie alla cura delle ferite con il muschio. Incuriosito dal fenomeno, trovò riscontro in diverse evidenze scientifiche tanto da avviare un progetto che si è realizzato con la Creative Water Solutions di cui è CEO. Lo scopo dell’azienda è creare filtri per piscine/centri termali con del muschio, quest’ultimo è capace di purificare l’acqua, diminuisce l’odore del cloro e l’utilizzo eccessivo di prodotti chimici. Sicuramente un’ottima idea ma cosa c’entra tutto questo con il sistema? Molto semplicemente, se questa tecnica venisse utilizzata in ambito industriale si avrebbe una riduzione dello spreco idrico pari al 40%.

L’utilizzo della ceramica in ambito idrico
La NanoStone è una delle aziende leader nella ricerca di nuove tecnologie per la filtrazione dell’acqua. Tra le tante idee innovative, c’è l’utilizzo di una pietra che pochi avrebbero immaginato potesse essere tanto utile ai fini di una preservazione idrica a lungo termine. Ebbene, l’impiego della ceramica in sostituzione delle obsolete membrane di plastica ha prodotto innumerevoli benefici. Parliamo di un flusso fino a 10 volte superiore, una grande resistenza chimica, una maggior permeabilità e una facilità di manutenzione.
Per quanto riguarda l’acqua, la ceramica permette di utilizzare più volte l’acqua pulita. Il risultato è un gran risparmio per l’azienda, un dispendio economico notevole e la salvaguardia dell’ambiente circostante. L’acqua purificata con una pietra è un’idea che merita di essere conosciuta, diffusa e supportata.

Via il nocivo con la cristallizzazione
La Advanced Water Recovery ha fatto una scoperta importante e davvero particolare: la cristallizzazione utilizzata per rimuovere sostanze dannose e rifiuti. Questa tecnologia può essere utilizzata per operazioni di bonifica, recupero di acque e scarico innocuo dei rifiuti idrici. Senza contare che con questo metodo si producono una serie di elementi come cloruro di sodio e carbonato di sodio, utili per l’industria agraria e chimica.
Il responsabile dello sviluppo business di Advanced Water Recovery, William Kohl, ha dato un’ulteriore steccata, asserendo che questa tecnica di purificazione contribuisce ad una resa migliorata del 70% rispetto alle metodiche tradizionali.
Insomma, siamo in deficit di acqua ma ci sono diverse soluzioni da adottare prima che sia troppo tardi. Acqua Chiarella ha a cuore la salute e il benessere dell’organismo, preoccupandosi di preservare ambiente e integrità delle risorse idriche. Informandosi e informando i propri consumatori, si pone in prima fila per la ricerca di nuove e mirate tecnologie del settore idrico.

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