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il Blog di Chiarella

Chiarella e Fly Cycling Team: una Squadra Imbattibile

La creazione del Fly Cycling Team è un’iniziativa dedicata alla cura e alla prevenzione del diabete, patologia con cui sono costretti a fare i conti oltre 3 milioni di italiani. A fondare il team sono stati Marco Lucini, Luca Maria Lucini e Andrea Pirovano. L’idea è diventata realtà nel 2013, quando i creatori del progetto hanno dato vita ad una squadra ciclistica attiva nella categoria Elite/Under 23, attualmente composta da 6 atleti che competono sia nel calendario Nazionale che Internazionale. La missione della squadra e degli organizzatori è promuovere una conoscenza più approfondita e consapevole dei rischi che il diabete comporta e delle cause che stanno alla base della malattia. Il FLY Cycling Team è sostenuto da numerosi partner, tra cui acqua Chiarella, ed è presente sui principali social network e su Google, all’indirizzo www.flycyclingteam.it. Il progetto va sostenuto per diversi motivi, primo tra tutti la capacità del ciclismo di caricarsi di valori positivi, quali la sostenibilità ambientale, la promozione del territorio e la correttezza verso gli avversari.

Ma cos’é il diabete e perché è tanto pericoloso? È una patologia cronica che causa un incremento della concentrazione di glucosio nel sangue. L’organismo, produce troppa insulina, un ormone prodotto dal pancreas e indispensabile per il corretto metabolismo degli zuccheri. Esistono diverse tipologie di diabete e tra queste figura anche il diabete mellito di tipo 1, una condizione che vede il pancreas impossibilitato a secernere insulina: l’organismo, da parte sua, non è capace di impiegare il glucosio in eccesso per produrre energia. Secondo i dati diffusi dalla IDF (“International Diabetes Foundation”), ad oggi il diabete è una delle principali cause di morte nei Paesi sviluppati, provocando oltre quattro milioni di decessi all’anno. Oltre che da fattori puramente genetici, il diabete è favorito anche da una cattiva gestione della glicemia e dalla totale assenza di esercizio fisico. Un’alimentazione sana ed equilibrata e l’assenza dei pericolosi eccessi a tavola possono abbassare il rischio di ammalarsi, evitando le più comuni complicanze originate dalla patologia.

Le complicanze più comuni rischiano spesso di sfociare nella parziale o totale compromissione di alcuni organi vitali, quali rene, occhio, sistema cardiovascolare e sistema nervoso periferico. Nonostante il diabete sia una patologia cronica, può essere controllato e trattato in maniera efficace. L’obiettivo primario sta nel miglioramento della gestione della glicemia (ovvero mantenere stabile il livello di glucosio nel sangue), nell’ottimizzare gli altri parametri vitali (lipidi, pressione arteriosa etc..) e nel mantenere inalterato il peso corporeo. Alla base della gestione della malattia figurano i controlli autonomi che ciascun paziente può effettuare. Stiamo parlando del peso-forma, della pressione arteriosa e dei livelli di glucosio. Anche l’attività fisica costituisce un aiuto fondamentale. L’esercizio e la dieta sono i veri perni di qualsiasi programma terapeutico orientato a curare i pazienti affetti da diabete mellito di tipo 1. La possibilità di mantenere inalterato il peso, l’effetto allenante dello sport sul cuore e la sua capacità di prevenire la degenerazione dell’apparato osteo-articolare, costituiscono i vantaggi principali dell’attività aerobica.

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