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il Blog di Chiarella

Vi presentiamo AcquaNuda, il nuovo progetto di Acque Minerali Val Menaggio e Sangeminiano

Valorizzare l’essenza dell’acqua e le sue caratteristiche organolettiche che la contraddistinguono: con questo obiettivo nasce AcquaNuda, che fa dell’innovazione e dell’eccellenza tutta italiana i suoi marchi di fabbrica, già a partire dall’etichetta. Alla sua grafica ricercata ed essenziale, che coniuga abilmente trasparenza ed eleganza, è affidato il compito di comunicare all’esterno la qualità del prodotto ed il progetto ambizioso sotteso. Oggi finalmente vede la luce grazie alla fortunata partnership tra due “big” del settore, le Acque Minerali Val Menaggio, gruppo proprietario dei brand Acqua Chiarella e Fontelaura, ed il gruppo San Geminiano, noto distributore di bevande nel comparto Ho.Re.Ca. Purezza e leggerezza sono l’anima di AcquaNuda, un’acqua minerale altamente assimilabile e dal minimo contenuto di sodio, tra i più bassi d’Italia (solo lo 0,00018%). Sgorga sopra la verde ed incontaminata conca di Plesio, a 650 metri sul livello del mare, dalla stessa sorgente dell’Acqua Fontelaura. E proprio alla fonte viene imbottigliata, presso lo stabilimento delle Acque Minerali Val Menaggio lontano appena 700 metri.

Andrea Renzo Vaccani, direttore commerciale di Acque Minerali Val Menaggio, ha sottolineato l’entusiasmo e l’orgoglio dell’azienda nel collaborare con il rinomato gruppo San Geminiano, ritenuto un’eccellenza più unica che rara nella distribuzione italiana, sia per i risultati ottenuti che per le virtù di correttezza e coesione mostrate. Vaccani ha precisato che AcquaNuda è il frutto di un’idea condivisa tra i due gruppi, desiderosi di creare un brand originale ed elegante che ne comunicasse tutto l’impegno profuso, nonché il desiderio di offrire prodotti di alta qualità. “AcquaNuda è un prodotto che celebra la forza della natura e della vita, che non ha bisogno di altro che se stessa per esistere”, ha concluso.
Grande entusiasmo anche da parte del gruppo San Geminiano, rappresentato dal vicepresidente Stefano Betti, che ha ribadito la sua felicità nell’aver visto il progetto nascere e concretizzarsi nel tempo. Betti ha spiegato che il progetto di AcquaNuda è stato inizialmente avviato in Lombardia, su base territoriale, ma che mostra buone prospettive di sviluppo in futuro. Si tratta di una grande soddisfazione per un’acqua che ha fatto della purezza e della naturalità i suoi cavalli di battaglia, perfettamente espressi anche dal packaging.

Dietro il progetto innovativo ed ambizioso di AcquaNuda, non c’è soltanto un’efficace strategia di espasione del mercato, ma anche una grande attenzione verso il consumatore e la sua nuova percezione dell’acqua. Questa diventa infatti un elemento protagonista al ristorante: qui la sua scelta è cruciale ed il ruolo del ristoratore determinante nel considerarla, non un prodotto tra tanti, ma un’importante componente del servizio offerto. Non è un caso che i gruppi Val Menaggio e San Geminiano abbiano messo a punto questa nuova etichetta per soddisfare le esigenze di ristoratori e consumatori sempre più attenti ed esigenti nei confronti della qualità dei prodotti che trovano a tavola. Anche per questa ragione la bottiglia ideata per AcquaNuda (PET da 0,5 e 1,5 litri in versione naturale e frizzante) non poteva certo essere anonima, piuttosto oggi spicca tra tutte le “concorrenti” per originalità, bellezza, funzionalità e prestigio. Il prodotto è nato da poco ma ha già fatto centro, tanto che la sua distribuzione è stata estesa dalla Lombardia a tutto il nord Italia, fino alla Toscana e all’Emilia Romagna.

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