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Intestino Pigro? Ecco qual è l’acqua minerale migliore

La medicina ritiene che l’intestino sia il “secondo cervello” dell’uomo. Ecco perché è importante prendersene cura. Due litri d’acqua al giorno è la regola d’oro per favorire il benessere dell’organismo, ma qual è l’acqua migliore per un intestino pigro? Le acque minerali, infatti, non sono tutte uguali. Alcune hanno un effetto diuretico, altre aiutano a mantenere i reni puliti, altre ancora svolgono un’azione digerente o servono per rafforzare le ossa e i denti in caso di crescita e osteoporosi. Vediamo quali caratteristiche deve avere l’acqua ideale di chi soffre di stipsi e intestino pigro.

La stitichezza comune è un disturbo che consiste nella difficoltà a svuotare l’intestino in modo regolare. Non è un segreto che un consumo abbondante di acqua e un regime dietetico a base di fibre siano un rimedio naturale contro la stipsi. La conferma arriva da numerosi studi come quello pubblicato pochi anni fa sulla prestigiosa rivista “American Journal of Gastroenterology”. I ricercatori hanno sottoposto un campione di 8 mila adulti a un breve questionario sulla consistenza delle feci, sul regime alimentare seguito e sulla quantità di liquidi assunti giornalmente. I dati non hanno lasciato spazio a dubbi: chi consumava pochi liquidi soffriva con maggior frequenza di distensione addominale e lentezza nell’evacuare l’ammasso fecale. Fra le cause principali della stitichezza si annovera la sindrome dell’intestino pigro. Succede che la ridotta motilità intestinale aumenta il tempo di permanenza del materiale di scarto nell’ultimo tratto del colon comportando gonfiore e dolore addominale, crampi e senso di pesantezza. In tutti questi casi l’acqua giusta è molto più di un semplice aiuto, è un vero e proprio toccasana. La miglior acqua per un intestino pigro è un’acqua minerale ricca di magnesio e solfati, come l’Acqua Chiarella.

L’utilità dell’acqua minerale ricca sia di magnesio sia di solfati per chi soffre della sindrome del colon irritabile, di colite spastica e insufficienza digestiva, è ben documentata. L’acqua minerale si definisce magnesica quando ha un tenore superiore a 50 mg/l. Il magnesio è un minerale essenziale o oligoelemento in grado di svolgere una buona azione lassativa. Quasi tutte le cellule dell’organismo umano (ossa, muscoli striati e tessuti molli) contengono magnesio pertanto l’acqua minerale ad alto contenuto di Mg è una specie di “massaggio naturale” per il corpo: combatte la stipsi, spegne il bruciore di stomaco e può regolare l’equilibrio acido-basico. Le feci sono più morbide e l’espulsione risulta più facile con conseguente minor stress della muscolatura addominale. inoltre, l’acqua minerale magnesica favorisce la dilatazione delle arterie così da trovare indicazione anche nella prevenzione di malattie degenerative quali l’arteriosclerosi. Benefici sono stati riscontrati anche nell’acqua minerale con una presenza di solfati superiore a 200 mg/l. A livello intestinale, questo tipo d’acqua minerale stimola le secrezioni biliari, gastriche e pancreatiche e ha un’azione trofica sulle mucose migliorando le funzioni digestive. L’effetto lassativo è dovuto alle stimolazioni ormonali pro-peristaltiche, a quelle della funzione biliare e all’azione miorilassante sulla muscolatura del grosso intestino.

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