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Quale acqua è meglio bere in Gravidanza?

La gravidanza è un periodo particolare per il corpo della donna. Tutte le funzioni che normalmente regolano l’organismo vengono modificate al fine di adeguarlo al benessere del bambino. Bere molta acqua è una delle prime raccomandazioni di medici e specialisti. Un corpo ben idratato avrà modo di trovare il perfetto equilibrio. Una delle caratteristiche, infatti della condizione è il doversi adeguare ai continui cambiamenti. Il primo di questi riguarda il sangue. Il fluido, ricevendo il giusto apporto di acqua, aumenta di volume vascolarizzando meglio la placenta. In secondo luogo l’essere umano deve bere circa 2 litri di acqua al giorno. In gravidanza questa esigenza si accentua soprattutto in estate. La sudorazione fa perdere gran parte dell’acqua del nostro corpo creando squilibri minerali. La domanda che molte donne si pongono è comunque una: quale acqua è meglio bere in gravidanza? Per rispondere a questo quesito bisogna andare a scoprire gli elementi presenti. L’acqua scelta deve garantire il giusto apporto di sali minerali senza eccedere in contenuto di sodio. In etichetta, sono indicati tutti gli elementi contenuti ma anche la zona di provenienza. Quindi è facile capire quale sia la più indicata. Le acque di alta montagna, ad esempio tenderanno ad essere più leggere rispetto a quelle sgorganti ad un’altitudine inferiore.

Lo stato della donna in gravidanza, quindi può essere considerato un gioco di equilibri. Bere l’acqua giusta aiuterà a soddisfare tutte le esigenze di mamma e bambino. L’acqua di sorgente montana risponde in modo adeguato alla domanda su quale acqua è meglio bere in gravidanza. Il suo contenuto fa la differenza. Gli elementi di cui si necessita in gravidanza sono calciopotassio magnesio. Sodio e solfati devono essere presenti in misura minore. Il motivo è semplice. Troppo sodio tende a far gonfiare i tessuti della donna in gravidanza provocando ritenzione idrica e senso di stanchezza. Calcio, potassio e magnesio, invece, contribuiscono alla formazione delle ossa e dei tessuti del piccolo. Lo stesso vale per la mamma che grazie al magnesio riuscirà a controllare gli stati di irritabilità tipici della gravidanza. L’acqua Chiarella che sgorga a 750 metri risponde bene alle esigenze della donna in gravidanza, appunto per la particolarità della sua composizione.

La natura incontaminata, infatti, è indispensabile per la qualità dell’acqua. La montagna assicura un ambiente puro come pochi altri posti al mondo. L’aria, il clima e il contesto montano contribuiscono a rendere benefici gli apporti dell’acqua. Quest’ultima sarà libera da tossine ed elementi disturbanti dovuti ad infiltrazioni nocive ed inquinamento. Un’ultima considerazione è altrettanto importante. L’imbottigliamento dell’acqua va fatto in prossimità della fonte al fine di evitare contaminazioni. Se la filiera è abbastanza corta si eviteranno numerosi passaggi prima che l’acqua arrivi in bottiglia. Le certificazioni vanno riportate in etichetta e indicano gli enti preposti alle sue analisi e controlli. Quindi il quesito che molte mamme si pongono circa quale acqua è meglio bere in gravidanza trova risposta nella composizione, provenienza e imbottigliamento.

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