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Qual è l’acqua più diuretica? Scopriamolo assieme!

Parlando di acque più o meno diuretiche è opportuno innanzitutto spiegare cosa si intende per “effetto diuretico“. Questo corrisponde alla capacità dell’acqua di produrre, nell’arco di un’intera giornata, una quantità di urina superiore a quella dell’acqua ingerita. Chiarito il concetto, possiamo affermare che quasi tutte le acque minerali esercitano un effetto di questo tipo sull’organismo umano, fondamentale per la salute. Tuttavia, alcuni studi recenti hanno evidenziato come le acque poco ricche di minerali e le oligominerali con un basso contenuto di sodio (tra cui Acqua Chiarella, con soli 0,9 mg/L), possano sortire un effetto diuretico più importante. Non è tutto. Questo tipo di acque  sono addirittura capaci di incrementare la velocità del flusso urinario. Ma qual è la miglior acqua diuretica reperibile in commercio? Purtroppo, non esiste alcuno studio comparativo in grado di confrontare le diverse tipologie di acque minerali. Inoltre, la risposta dell’organismo è spesso individuale, perché legata a una varietà di fattori quali l’età, l’alimentazione, lo stile di vita e la presenza di patologie pregresse.

Ma in che modo un’acqua diuretica può giovare alla salute del nostro organismo? Ingerire acque dalle elevate capacità diuretiche è fondamentale per originare il cosiddetto “colpo d’acqua“, necessario per espellere eventuali calcoli urinari. In tal caso, è possibile preferire un’acqua poco mineralizzata. Altrimenti, è possibile scegliere senza farsi troppi problemi fra le varie acque oligominerali a basso contenuto di sodio presenti in commercio. Per una scelta ragionata dell’acqua diuretica è possibile fare riferimento alle indicazioni delle ricerche sulle acque minerali presenti sul web. Esistono portali molto affidabili sui quali reperire informazioni che possono giovare alla salute di ognuno. Lo stesso può fare chi desidera approfondire il legame esistente tra acqua, apparato urinario e diuresi, argomento approfondito da altrettanti siti specializzati.

In ogni caso, la salute dell’organismo dipende da una corretta idratazione. E a tal proposito, è necessario ragionare sul fatto che ogni volta che sentiamo lo stimolo della sete, ciò vuol dire che siamo già disidratati. Inoltre, per comprendere quali sono le conseguenze di una condizione di questo tipo basta pensare che con una disidratazione pari al 2%, l’organismo umano perde la capacità di regolare la propria temperatura corporea. A soffrirne di più sono bambini e anziani, poiché nei primi lo stimolo della sete non è ancora ben sviluppato, mentre nei secondi tende ad attenuarsi con l’avanzare dell’età. L’organismo umano non possiede alcuna riserva d’acqua e proprio per tale motivo è importante restituire al corpo tutta l’acqua perduta. Per farlo, è opportuno bere tanta acqua e consumare alimenti come frutta e verdura fresche, ricche di liquidi, oltre che di vitamine e minerali.

1 Comment

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  1. Buonasera Sono una donna di 53 anni e ho grosso problema in quanto sto facendo una terapia di mutabon mite e il mio corpo in giro di pochi mesi e pieno di liquidi che dovrò espellere ma non so esattamente quale acqua devo bere Potete darmi una mano Grazie




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