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Quanta acqua devono bere i bambini per essere idratati?

Durante i mesi caldi mantenersi ben idratati, assumendo la giusta quantità di liquidi (soprattutto acqua), è fondamentale. Nei bambini, però, il rischio di disidratazione è ancora più alto perché la loro capacità di percezione della sete non è sviluppata quanto quella degli adulti. Spesso, infatti, la necessità di bere si manifesta nei più piccoli solo quando iniziano già ad essere disidratati. Spetta, quindi, ai genitori preoccuparsi di mantenerli costantemente idratati, seguendo alcune buone abitudini. Ovviamente bisogna prendere anche in considerazione l’età del bambino (logicamente un bimbo di 10 anni berrà più acqua di uno di 2), quanto movimento fa, la temperatura esterna ed il grado di umidità. La domanda è dunque: quanta acqua devono bere i bambini?

La regola generale è mantenere un costante livello di idratazione. Ecco 5 consigli per farlo:

– Lasciare un bicchiere d’acqua sul comodino del bambino durante la notte, in modo tale che se si sveglia durante il sonno possa facilmente bere. È anche consigliabile offrirgli dell’acqua appena sveglio perchè durante la notte si perdono liquidi, soprattutto durante i periodi più caldi.

– Accertarsi che il bambino abbia sempre con sè una bottiglietta d’acqua (e che ne usufruisca), soprattutto quando si trova fuori casa ed è impegnato a giocare o fare attività sportive. Ovviamente per i bimbi più piccoli spetta ai genitori, o a chi se ne prende cura, assicurarsi di avere sempre dell’acqua da fargli bere regolarmente.

– Dotarsi di bicchieri colorati e/o cannucce, utili soprattutto con i più piccoli che a volte sono un po’ restii a bere.

– Abituare i bambini a bere in precisi momenti della giornata, in modo che questo gesto diventi una sana abitudine, ad esempio al risveglio, dopo la colazione, prima di uscire di casa, prima di pranzo, dopo pranzo, prima del riposino e così via. Così facendo si manterrà un livello di idratazione costante in modo facile e in poco tempo diventerà un’azione abituale.

– Far capire ai bambini l’importanza dell’acqua per la vita di tutti gli esseri viventi, magari utilizzando giochi ed attività specifiche.

Infine, è buona norma non proporre mai acqua troppo fredda onde evitare il rischio di congestione. È anche opportuno scegliere una tipologia di acqua adatta ai bambini, il cui residuo fisso non dovrebbe superare i 500 mg. Nello specifico, i neonati allattati esclusivamente al seno non necessitano di assumere acqua perché il latte materno ne è già ricco, i bimbi allattati artificialmente o comunque in fase di svezzamento ne hanno invece bisogno. In questo caso l’acqua devono bere i bambini è leggera per non affaticare i reni ancora immaturi. Nella prima infanzia si può invece passare ad un’acqua più ricca di minerali, come le oligominerali. Questi tipi di acqua contengono sostanze importanti tra cui il calcio, il sodio, il magnesio ed il potassio, come Acqua Chiarella che sgorga dalle rocce del monte Grona dove si arricchisce di minerali pregiati.

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